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“Ennesima tragedia sul lavoro”. Il comunicato unitario Cgil, Cisl, Uil

Con profondo sconcerto dobbiamo registrare un nuovo infortunio mortale, questa volta avvenuto in una azienda logistica della zona industriale di Vallese di Oppeano, di nuovo, come accadde pochi mesi fa in una azienda vicina, un lavoratore autonomo che stava effettuando dei lavori di controllo presso la società Cab Log, una volta salito su una scala alta alcuni metri per ragioni ancora da appurare è caduto perdendo la vita sul colpo.

Nel denunciare l’ennesima tragedia sul lavoro, in attesa dell’esito delle indagini aperte dalle autorità giudiziarie che individueranno le responsabilità di quanto accaduto, ci domandiamo come mai possano ancora accadere tragedie di questo genere.

Si. Perché alla fine emerge sempre che l’infortunio mortale era evitabile, esistono procedure, strumenti e responsabilità che possono prevenire il rischio che una persona perda la vita sul lavoro, questo vale per i lavoratori dipendenti, per i lavoratori in appalto e per quelli autonomi, ma purtroppo nei luoghi di lavoro si continua a morire, in tutti i settori a partire da quelli più a rischio, metalmeccanico, dell’agricoltura e delle costruzioni.

Per questo, come Organizzazioni Sindacali vogliamo andare oltre alla semplice denuncia, al comunicato o al volantino e riteniamo necessario un preciso impegno:

la convocazione dell’ASSEMBLEA PROVINCIALE DI TUTTI GLI RLS da tenersi nei primi giorni del mese di Marzo 2020

per coinvolgere tutti i soggetti afferenti la sicurezza nei luoghi di lavoro, con la partecipazione degli Enti preposti alla Sicurezza e alla Vigilanza, le Associazioni Datoriali e le Aziende, i Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione presenti in ogni realtà produttiva, dando continuità alle azioni che come organizzazioni sindacali da anni promuoviamo, per condividere strumenti nuovi e procedure atte a prevenire le situazioni di rischio.

Inoltre, come già anticipato al Prefetto, proprio in occasione del precedente infortunio mortale, gli chiediamo di farsi parte attiva nel costruire la rete istituzionale dove possano essere preparate procedure di sicurezza e percorsi formativi di qualità che coinvolgano gli RLS, gli RLSPP e tutti gli addetti al sistema di sicurezza, con particolare attenzione alla gestione degli appalti esterni, sia di imprese che di singoli artigiani che, ad oggi, risultano essere sempre più spesso vittime di infortunio, rafforzando anche le azioni di un controllo severo e puntuale da parte degli Enti di Vigilanza.

Cgil Cisl Uil, oltre ad esprimere solidarietà e vicinanza ai famigliari, confermano che continueranno ad impegnarsi a tutti i livelli per una crescita della tutela sui temi della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro. Una tutela rivolta a tutti/e gli/le addetti/e nei siti produttivi, indipendentemente dal contratto di lavoro applicato e dall’azienda di provenienza.

LO RIPETEREMO SENZA SOSTA. BASTA MORTI SUL LAVORO !!!

                                                                                 CGIL CISL UIL Verona

Verona, 04 febbraio 2020

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