News
Rimani sempre aggiornato sulle novità UIL!

Eletta nuova Segreteria Territoriale UIL FPL di Verona

Il Consiglio Territoriale UIL FPL di Verona ha eletto ieri giovedì 21 maggio 2020 la nuova segreteria UIL FPL di Verona, alla presenza del Segretario Generale Nazionale di categoria Michelangelo Librandi, del Segretario Generale Regionale di categoria D’Emanuele Scarparo e del Segretario Generale della Camera sindacale di Verona Lucia Perina.
Ad affiancare il Segretario Generale Stefano Gottardi, ci sarà Daniela Perasole e Marco Bognin. Luca Molinari è stato riconfermato tesoriere della federazione.

In questa fase così difficile l’organizzazione sindacale UIL FPL di Verona mette in campo una nuova squadra di giovani Dirigenti Sindacali presenti sul territorio veronese che saranno supportati da chi ha maturato una esperienza decennale nella tutela e valorizzazione dei lavoratori che operano nel sistema sanitario regionale, nel settore sociosanitario pubblico e privato oltre a tutto il mondo degli Enti Locali del nostro territorio.
Un settore, quello pubblico, che ha affrontato con grande professionalità un momento così drammatico legato all’emergenza sanitaria COVID-19 dove confusione, paura, difficoltà organizzative, carenza di mascherine e altri DPI hanno messo a dura prova chi opera “al servizio della Nazione”. I lavoratori pubblici, privati e del terzo settore del Nostro territorio hanno dimostrato grande dignità e senso del dovere, per questo vanno ringraziati e sostenuti.

Un ringraziamento doveroso ai colleghi che lavorano nelle IPAB e a contatto con la fragilità, abbandonati a loro stessi in questa emergenza epidemiologica. Il loro stato di “Ente Locale” non ha aiutato nelle fasi centrali della pandemia; è necessario, a nostro avviso, ripensare e riprogettare la riforma delle Case di Riposo proposta dalla Regione Veneto.
Una considerazione speciale è rivolta al personale sanitario ospedaliero molto provato dall’emergenza, le notizie e soprattutto le immagini che sono giunte in tutte le case hanno fatto ben capire ai cittadini cosa succedesse all’interno dei reparti COVID. Noi lo abbiamo vissuto in prima persona, al loro fianco, fornendo supporto, chiedendo alle aziende soluzioni e collaborazioni per risolvere i problemi, ponendoci come “parte attiva” e non semplicemente come “controparte”.

Oggi il governo ha messo a disposizione 20 milioni di euro per riconoscere il lavoro svolto da medici, infermieri, operatori sociosanitari, personale tecnico e amministrativo dipendente del Sistema Sanitario Regionale. La Regione Veneto ne ha stanziato ulteriori 40, per un totale di 60 milioni che, grazie all’accordo stipulato pochi giorni fa, permetterà di iniziare già a fine mese la contrattazione decentrata nelle singole aziende veronesi, consapevoli che spetterà anche a NOI, assieme a CGIL, CISL e alle RSU Aziendali procedere per valorizzare e tutelare i lavoratori che, grazie al loro operato, si sono “presi cura” ed hanno assistito i nostri nonni, i nostri genitori, i nostri figli e i nostri amici, e purtroppo visti i numeri, in alcuni casi li hanno salutati per noi nel momento più difficile.

Un contributo prezioso è giunto dalla Polizia Locale che, nonostante la confusionaria normativa emergenziale, ha svolto un ottimo servizio di ordine pubblico.
Rappresentiamo chi ha mantenuto il sistema pubblico efficiente, sia negli uffici e sia lavorando in “smart working emergenziale”, catapultati nel lavoro “da casa”, dall’oggi al domani, gestendo contemporaneamente i propri figli e utilizzando strumenti tecnologici propri, che hanno permesso ai cittadini di fruire dei servizi essenziali senza grandi disagi.
Per questo motivo riteniamo una rivendicazione sindacale legittima il riconoscimento del “buono pasto” anche a chi ha lavorato da casa, quindi chiediamo il sostegno al Comune di Verona per raggiungere un accordo, considerato che altri enti locali, in primis il comune di Roma, hanno già sottoscritto specifici accordi nei giorni scorsi.
Basta etichettare i dipendenti pubblici come fannulloni, allo stesso tempo non vogliono sentirsi chiamare eroi; come UIL FPL chiediamo un immediato intervento per riconoscere l’impegno, la professionalità e il ruolo dei lavoratori che operano nel sistema sanitario regionale, nel settore sociosanitario pubblico e privato oltre a tutto il mondo degli Enti Locali del nostro territorio.


Da sinistra Luca Molinari, Gottardi stefano, Daniela Perasole e Marco Bognin.

Stefano Gottardi Daniela Perasole Marco Bognin
cell. 338.209.2499 cell. 331.720.2580 cell. 328.476.2856

FOLLOW US
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Leggi la nostra Privacy policy

Convenzioni